martedì 25 ottobre 2011

Sono un piccolo bocciuolo di pianta carnivora

Da adolescente volevo essere un maschio. Cioè non che mi sentissi un maschio ma semplicemente trovavo la vita dei ragazzi più semplice. Certo le mie passioni per robe di solito associate agli uomini non rendevano la strada per "sentirsi donna" più semplice. Vivevo la mia vita fra puttane, papponi, gente squartata e mostri dall'aspetto orrendo. Capite bene che il bocciuolo della femminilità avrebbe dovuto crescere in un terreno molto ostile.
Pantaloni larghissimi, sneakers della Etnies e felponi erano la mia divisa. Che bel bocconcinoooo mììì!
L'amico che mi presentò il Pollaccio gli disse di lasciarmi perdere, perchè a me quelle robe non interessano. Il punto è che non è che non mi interessano, io non sono proprio portata per quelle robe là.
Con i ragazzi sono tremendamente a disagio. Fanno eccezione solo gay, fidanzati delle amiche e i "piuttosto che dartela mi ci metto i punti con la splillatrice arrugginita".
Non sono una che ci prova, che mostra le tette e cose simili. Trovo davvero tristi e umilianti alcuni rituali di corteggiamento basati sullo stuzzicare l'erotismo. Rituali a cui ho partecipato attivamente e passivamente per poi pentirmene ogni volta. Forse ho una visione troppo intelletuale dei rapporti umani. Come anche del sesso e dell'erotismo stesso.
Non ho quella civetteria innata nelle donne. Non sono assolutamente e in nessun modo capace di dimostrare interesse. Sono talmente poco credibile che quando sul serio provo a fare qualcosa di carino l'altro credo che stia scherzando.
Solo in questi ultimi mesi ho provato a darmi una sistemata. Indosso addirittura dei vestitini. E ogni tanto metto i tacchi e cerco di fare delle pseudo-ammicature. Per ora ho rimorchiato solo una lesbica. Che non è proprio quello che mi aspettavo ma meglio di niente, no? No.


Baci ma anche no
Mia Samsa

9 commenti:

  1. mah, guarda, le lesbiche che conosco io hanno pessimi gusti >.<
    Però è pur sempre un buon inizio :D

    RispondiElimina
  2. si impara tutto mia cara. ma non è necessario essere pizzi e tacchi alti per essere una vera donna. vanno bene anche le felpone.

    Tenera che sei...

    RispondiElimina
  3. Ahaha anche io ho fatto anni a vestirmi alla cazzo, poi un giorno Settembrino di quest anno non stavo nei jeans e ho dovuto tirare fuori le gonne di mia mamma (degli anni '80) per aver qualcosa da mettermi e ho deciso di continuare così dato che mi dicevano tutti "oooh Lostre come stai beneeeee", solo perchè non sembravo una barbona. Tranquilla, io non ho nemmeno rimorchiato nessuno!!!

    RispondiElimina
  4. utente anonimo26 ottobre 2011 14:18

    Io ho iniziato a truccarmi alla veneranda età di 20 anni. E ho iniziato a portare le gonne (ti giuro avevo all'epoca 33 paia di jeans e 2 gonne mai messe!!!). Invece per i tacchi ho fatto l'inverso, portati fino a due anni fa, dopodiché mi sono rotta di mettermi il tacco a spillo e tormenti tipicamente da donna, che cavolo, vi piacerò anche con delle maledette scarpe da ginnastica!!!! (e con dei tacchi bassi e spessi U_U).
    In ogni caso, fuckin' all, io vorrei tutt'ora essere maschio. E fidanzarmi con la mia amica che se mi piacessero le donne (e se a lei piacessero le donne) sarebbe la mia fidanzata ideale *-* ecco *-* l'ho detto!
    Inconfondibile firma  =) <3

    RispondiElimina
  5. @bastax: Ahahahahahah dai, posso dire lo stesso di molti uomini.

    @scacciavite: Errore mio, ovviamente parlo solo ed esclusivamente di femminilità. Lo ben so che essere donne è altro :D

    @lostre: ahahahahahahhahah esatto! Anche io sospetto me lo dicano solo perchè non sembre più una barbona!

    @ <3 =): In realtà io mi trucco seriamente dall'età di 16 anni. La sola ed unica cosa che ho sempre curato ma più per piacere e per sembrare un po' più grande. Ecco anche il mio dimostrare 16 anni non aiuta. Ricordo una scena umiliantissima all'autogrill di Cadorna mentre compravo le sigarette.
    "Hai 16 anni?"
    "Sì"
    "COMPIUTI?!?!?"
    "Eh sì... da 5 anni"
    ç_______ç

    RispondiElimina
  6. :) mi fai morì da'i ride'! Comunque ti capisco..anche io non so ammiccare, stuzzicare e mostrare disiniteresse fare l'oca eccetera ;) però non ho rimorchiato nessuna lesbica, per ora xDxD

    RispondiElimina
  7. Essere maschi è meglio tranne che in un caso, quando devi attraversare sulle strisce pedonali.

    [e]

    RispondiElimina
  8. "perchè a me quelle robe non interessano", eheh, ho riso molto ,grazie.

    Allora, se il tuo amico dice così, non è detto che sia ciò che lui pensa, ma probabilmente riferisce ciò che tu gli dici da tempo. Sbaglio?


    Poi, dici che quando ci provi la gente penmsa che scherzi, forse perchè ci provi con gente che conosci, che ti conosce.

    Sei una donna, non devi provarci, è roba per noi.

    Ma la vera domanda mi sorge qui "Non sono assolutamente e in nessun modo capace di dimostrare interesse.", non lo sai dimostrare dici, ma hai provato un forte interesse per qualcuno? Ma forte, intenso, fisico e mentale, un interesse che ti facesse toccare pensando a quelle persona.
    O è taboo parlare di certe cose per te?

    E mi dici che hai una visione troppo intelletuale dei rapporti umani.....sarà, ma dimostri pressapochismo e lacune storiche allora, il che tio rende più arrogante che colta; ricorda che l'intelleto e la cultura non comportano affatto limiti alla sessualità e ai piaceri della carne. Vogliamo parlare di D'annunzio, Michelangelo, Pasolini, Warhol, Wilde, e mille altri. Il tuo voler associare il sesso e l'esposizione del corpo a qualcosa di "non itellettuale", "non colto"; è secondo me solo uan deformazione di altro, coem l'associare al sesso lo sporco, lo sbagliato.....il che mi fa pensare che tu abbia ricevuto un certo tipo di educazione che ha avuto una forte presa sul tuo inconscio; per esempio, i tuoi sono molto cattolici?

    Aurevoire

    RispondiElimina
  9. -Sbagli in parte. Non era questione di ciò che riferivo ma di come mi ponevo. Come ho detto il mio modo di fare e pormi non era di certo propenso all'attirare i maschietti e all'epoca avevo un'idea di "uomo" differente da quella che ho oggi. Non avevo totalmente la componente sessuale fra gli interessi.

    - Non capisco come il provarci con chi conosco possa influire. E mi riferivo comunque alle "carinerie" che dicerto non riservo a sconosciuti.

    - Non penso che il provarci sia roba per soli uomini.

    - La risposta è sì. Posso toccarmi e pensare all'altro continuamente ma questo non vuol dire che io riesca a dimostrare i miei sentimenti.

    - Certo che essere tacciata di arroganza e pressapochismo da chi ha desunto da poche righe che per me la masturbazione e il sesso sono tabù pare strano.
    Non ci trovo nulla di male nella mastrubazione, è una pratica normale e sana. Ne ho parlato e ne parlo apertamente e serenamente.
    Non ho ricevuto una rigida educazione cattolica, i miei sono credenti non praticanti. Hanno accettato con serenità il mio essere atea e ne ho più volte parlato con loro espondendo le mie ragioni.
    Non ho mai detto che l'esposizione del corpo e il sesso siano "non colti". Più che altro trovo che sia tu a peccare di pressapochismo quando associ il termine "intellettuale" solo alla cultura. L'intelletto ha un ben preciso significato anche in filosofia.
    Inutile citare certi artisti perchè sarebe come paragonare i nudi di Manet ad un banale servizio pornografico. Ha senso?
    C'è differenza fra erotismo e pornografia. Come c'è differenza fra una donna che valorizza se stessa per attirare gli uomini e una che va in giro mezza nuda per attirare chi deve soddisfare solo la propria pulsione sessuale.
    Il "non mi piace" non si deve confondere con il "è sbagliato". Se poi mi chiedi se trovo stupide, non poco colte perchè tutti siamo capaci di leggere, quelle ragazze che mostrano gratuitamente il proprio corpo ti rispondo di sì. Perchè l'intelletto, così come lo intendi tu, non pone limiti ai piaceri della carne ma la mancanza di intelletto pone dei limiti e quelle lacune sono da trovare nella sfera erotica e sensuale. In tutto quello che va oltre al meccanico stantuffamento per il raggiungimento dell'orgasmo.
    Non posso dividere la persona dall'atto sessuale. Cosa che molti uomini fanno aiutate da donne compiacenti che fingono di non capirlo. Se loro sono contente di essere scopate solo perchè posseggono una patate ben venga. Io non lo sono e capirlo e odiare questo meccanismo mi fa sentire umiliata.

    RispondiElimina