sabato 15 agosto 2009

No Condom No Party






no partyNe vogliamo parlare??? E parliamone allora.


I miei sono in vacanza ed io mi sono ritrovata a casa sola soletta. Che tristezza né! Ovviamente per combattere la noia si invitano gli amici e che ti va a pensare Mia? Invitiamo il Pollaccio. Tradotto in lingua corrente maschile: offerta sessuale in vista. E così fu. E sapete una cosa? ORRORE! È stato orribile. Il momento che aspettavo da un anno e mezzo con trepidazione e brividi è in realtà stato orrendo. A parte che non sono arrivata alla meta e che lui è un mongoloide.


"Che stai facendo?"


"Eh..."


"Senza coperture?"


"Ma sì"


"Allora non si fa niente"


"Ma li ho lasciati di sotto"


"Nienteeeee"


Acidume anche lì ovviamente.


Insomma nei sogni me l'ero immaginato diversamente. Devo imparare a non avere aspettative. Se partivo che sarebbe stato uno schifo magari lo schifo sarebbe diventato decente no?


Che fra l'altro il signorino è fidanzato. Ebbene. E non da poco. Dunque io ho fatto l'amante. Penserete: Che vacca da corsa.


Come ho già detto io avevo la precedenza poiché era mooolto più di sta sciacquetta che gli andavo dietro e non è successo niente solo perché lui è un mongoloide (mongoloide è la parola del mese) e non capiva che piaceva anche a me.


Poco male. Ormai è depennato dalla mia lista di amici. Considerando anche il fatto che non si è fatto sentire ancora (essendo al mare con la morosa lo troverei anche strano) ma a prescindere anche per me la voglia di risentirlo è pari a zero se non sotto. Penso sia inevitabile se il sesso è stato orrendo. E non per colpa mia.


"Dai ma io con la mia morosa non li uso mai i preservativi"


"Hai detto giusto. Con la tua morosa. Non ho intenzione di trovarmi incinta di un bambino di uno sconosciuto"


Cattiva battuta. Il succo è quello. Usare sempre le precauzioni del caso. A prescindere non concepisco perché non usare un preservativo del cazzo. Insomma ti evita un sacco di rogne. Con un solo pezzo di lattice risparmi: notti insonni, smocciolamenti, urla, pannolini puzzolenti. Senza poi escludere le malattie che sono ancora peggio di un poppante sgambettante.


Che poi il mattino arriva con il suo Durex e mi fa "Lo butto nella pattumiera?"


Noooo tienitelo come ricordo pezzo di rincoglionito! 



Baci (ma anche no)


Mia


mercoledì 29 luglio 2009

Cos'ha quello più di me? La Bega!








la bega




Estate, tempo di cazzeggio. Ergo ho di nuovo tempo di aggiornare il blog. Ieri sera andiamo al Borgo (discoteca di Milano). Domenica, indi serata gay. Andiamo io, Barbara, Mary e Dino. Apro una parentesi: Dino è di nuovo fidanzato. Alla facciazza di quel cataplasma di Sandro. Si chiama Jimmy detto da noi "Gimme More". (Fra l'altro "Quanti gay conosco di nome Jimmy?????). Beh andiamo lì solo noi poi Gimme More ci avrebbe raggiunto con degli amici. Dopo esserci ingozzati al buffet e al baracchino spacca[poco]culi e aver avuto una pessima esperienza nei bagni (Mia VS Germi) arriva Gimme More. Che caro ragazzo. Oltre ad essere carino (come dissi a Dino: potrebbe avere anche le pustole ma sarà bellissimo rispetto a Sandro) anche se io in ciò non faccio testo poiché i nasi grandi mi piacciono, vedi Pollaccio. Comunque. Dicevo: carino, gentile, simpatico e bravo a ballare. E sì Gimme More ieri ha definitivamente passato il test "amiche acide".


Quando arriva Gimme More con i suoi amici ci guarda con faccia sconsolata "Mi spiace non c'è nessun etero" e ti parevaaaaaa! Cominciamo a ballare ed è un continuo " Dai non dirmi che pure quello è gay!!". Sembravano farlo di proposito. Questi pezzi di gnocco fritto palestrati con canotta attillata e culo in bella vista. Che mi veniva da gridargli "Non c'è neanche un minimo di bisessualità in te???"


Che poi qualcuno mi deve spiegare perché ogni volta che andiamo al Borgo di domenica c'è un mongolo attempato che balla come un deficiente. L'altra volta fu il turno di un vecchio che sembrava M. Jackson stile zombie. Ieri invece, in sala hip-hop mi giro e vedo una sottospecie di Omino Del monte Dance. Un essere non meglio specificato danzava in cerchio a grandi passi con le mani dietro la schiena. Che fra l'altro Gimme More mi sta simpatico anche perché non è geloso. Cioè avvicinarsi a Dino in presenza di Sandro e ammiccare un po' era un atto off limits. Mentre a Gimme More sbatte un ciufolo anzi, dopo che Dino cercava di usarmi come palo arriva il nostro paladino e dice "Non si balla così con una ragazza" e parte a strusciarsi facendomi finalmente sentire un palo fatto e compiuto. Per la serie "Si, lui è il ragazzo giusto. Ha la capacità di farti sentire un palo" che detta così è anche un po' oscena. Dopo varie peripezie fra le quali la ricerca di Barbara che a dispetto della sua mentalità aperta era rimasta impressionata dall'ambiente e di conseguenza faceva dentro e fuori dal locale. Che poi un po' la capisco. Cioè vedere una donna con i baffi da sparviero o stile Daaaajanaaa [Normalmente conosciuta come Diana la fidanzata di Jean - Claude di "Sensualità a corte"] mette un po' di angoscia. Che alla fine ha anche ragione: cazzo ti costa farti i baffi? Noi nate donne soffriamo e periamo lottando contro la peluria che pervade in nostri giorni indi se vuoi essere donna ti depili, ti st-ceretti (?) e poi ti definisci donna. Si a me non interessa che loro s’impiantino le tette o si tolgano il dispenser per considerarle donne. Conosco tante donne senza tette, senza naso delicato e con i baffi (ebbene) ma non per questo sono meno donne. La sofferenza per essere belle e piacere ai pezzi di manzo è quello che ci accomuna. Aimè siamo frivole ma tanto ci hanno scoperte, la scusa "mi faccio bella per piacere a me stessa" è passata di moda. Anche perché fosse per me andrei in giro in mutande e magliettone, mi raserei i capelli e lascerei crescere il pelame (che poi tiene anche caldo).


Tornando al Borgo, verso fine serata vedo un amico di Gimme More che si lancia in effusioni con un bacarozzo asiatico. Mi volto verso Mary e dico "Ma cos'ha quello più di me????" mi fermo e vengo illuminata "LA BEGA". 



E con l'ennesimo blog fuffa vi lascio e parto al frescume. Vado in vacanza u.u


Baci ma anche no


Mia


venerdì 5 giugno 2009

Sto sul cazzo a tutti u.u

Sto sul cazzo a tutti
Ci stava un post del genere su un blog che parla del mondo giovanile.
Stasera va così... sento la mia vita come un totale fallimento.  Rincorro il nulla.
Stai dietro agli amici, tieni buoni i genitori, persegui i tuoi obbiettivi.
All'inizio tutto sembra andare bene ma poi va inesorabilmente a rotoli. Così prima, dopo aver litigato con Mary e discusso con mia madre mentre piangevo ho pensato: sto sul cazzo a tutti, perchè?
Sono io che pretendo troppo dalle persone? Sono io che sono troppo poco ingenua da vedere il marcio anche dove non c'è?
"Perdona Mia, passaci sopra.Non ne vale la pena"
Per una vita ho perdonato,ho fatto finta di niente, ho zittito la vocina che c'era dentro di me. Cosa ho ottenuto?
Che mille volte le persone accanto a me hanno sbagliato e io mille volte ho fatto finta di niente, ho cercato di capirle, di aiutarle, di mostrare sempre un sorriso, tanto entusiasmo.
Una volta ho sbagliato io e mi ritrovo a sentirmi definire nei modi meno garbati.

"Potevi aiutarmi"
"Tu ti incazzi sempre con me"
"Mi ha dato fastidio quello che hai fatto"

Ah si?
Beh vaffanculo.

Cordialmente e gentilmente Vaffanculo.
A cosa è servito portare la maschera della felicità per tutti questi anni?
Quando eravate giù e volevate sfogarvi era comodo avermi da pagliaccio.
Ora ho voglia di togliermi il cerone bianco e il naso rosso e smetterla di essere gentile.
Un post inutile, perchè tanto so che domani sarà già tutto passato e tornerò a sorridere non per gli altri ma per me. Mi nutro della felicità degli altri. Non ho motivi di sorridere e di compiacermi di me stessa o della mia vita e allora attingo dalla vita degli altri il motivo per alzarmi dal letto e sorridere.
S-M-I-L-E
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domenica 31 maggio 2009

Dicesi evidentemente Pollo








pollo




Di nuovo qui a parlare del Pollaccio, dopo quasi due anni. Si parlava su msn della sua nuova ragazza e io ovviamente stizzita mi sono messa a prenderlo in giro e all'improvviso dico: come facevi a sopportarmi 8 ore al giorno?


<Sinceramente sbavavo per te>


Mi lancio di testa verso il muro... sbatto la testa sulla tastiera, cerco un'arma contundente per togliermi la vita... ma cazzoooooooo.


<Era reciproca la cosa, credevo fosse evidente... ho fatto anche la civettuola>


<Eh lo so sono ritardato>


Meno male che lo ammette. Ci rendiamo conto? Un anno e mezzo di arrovellamenti celebrali e paranoie credendo di non piacergli e invece...


Sta di fatto che mi ha chiesto di vederci e io come una babbea ho accettato. Mi sa che mi troverò a fare l'amante. Quando ho detto a Barbara che sarei uscito con lui mi ha dato scherzosamente della troia. Insomma sarà anche vero perché se esco con lui non è solo ed esclusivamente con il pensiero di papparmi un gelato offerto da lui (è il minimo che mi offra il gelato) però porchetta santa non è che io sto li provarci per un anno e mezzo e arriva sta sciacquetta fresca fresca e me lo soffia. C'è stato un problema di incomprensione reciproca e questo mi fa sentire davvero un'idiota.


Pollaccio a parte, stasera mi sa che si va a ballare u.u Pensavamo di andare al Borgo alla serata gay.. sisi devo smaltire tutto il cibo della grigliata di oggi con i parenti in onore del ritorno dal viaggio di nozze di mio cugino. C'era l'insalata di riso e la salsiccia, il filetto, la mozzarella di bufala *-* ovviamente mi sono ingozzata non contenta dello strafogamento di ieri a casa di Dino che avendo la casa libera ha fatto lo "Gnocco fritto Party".


Beh post breve breve questo... era solo per aggiornarvi del Pollaccio u.u Lavoro un po' alla mia tesina di maturità ora -.-


Baci ma anche no


Mia


martedì 5 maggio 2009




Due è meglio di uno


Come già anticipato in chiusura del precedente post l'altra sera sono andata alla "manifestazione" contro la legge anti-kebab... dimostrazione che consisteva nell'ingozzarsi di kebab e fare a gara a chi possedeva l'alito più  eccitante/pestilenziale (dipende dai gusti u.u non faccio discriminazioni) aromatizzato alla cipolla.


Mi sentivo molto anni 80, sarà stato per lo smalto color corallo o l'anellazzo zebrato rosso o gli occhialoni abnormi.
Partiamo io e Dino alle 7.30 e ci avviamo verso Lodi con il sole e arriviamo con la pioggia, bestemmio e maledico madre natura... per una volta che mi stiro i capelli! Ci mettiamo in fila per prendere il Kebab fra volti nuovi e gente conosciuta quest'estate alla festa dell'unità (ho collaborato solo perché speravo di incontrare i Linea 77 che suonavano) quando all'improvviso appare Rico: sarebbe anche pisellabile soprattutto per il suo fondoschiena.
Cazzo... la frase scritta nel post mi sovviene in un istante e prima sbianco e poi avvampo. Cazzo ripenso fra me... " Perché non me l'hai detto l'altra volta che sbagliavo il tuo nome? " dice lui, rido. Ora mi spiace che il mio nome non possa essere rivelato ma vi giuro che fa morire dal ridere perché oltre a dire una variante del mio nome lo diceva anche al maschile. La cosa era talmente divertente per me che evitai di correggerlo u.u Ovviamente non potevo dirgli questo "Per la serie fra Guccini e il vomito tu eri il buffone di corte" e quindi mi limitai a ridere. Altra cosa che un giorno il Fato mi dovrà spiegare era perché me lo trovavo sempre di spalle "soprattutto per il suo fondoschiena" ogni volta che lo avvistavo da lontano tanto che ad un certo punto ho preso il menù della pizza e me lo sono piazzato davanti agli occhi per non vedere. Non so perché continuo a scrivere di Rico visto che già so che nel caso lo riveda mi verranno in mente tutte le frasi del blog e comincerò a ridacchiare come una scolaretta giapponese e farmi diventare le orecchie rosse (io non arrossisco in volto ma solo le orecchie). Mi sa che mi piaciucchia. Si dai perché no? Me ne sono piaciuti di più insulsi. Vedi il Paul (nome non volutamente fittizio ma solo traslitterato in inglese.) mio ex nulla visto che non è successo nulla. Insomma io vengo a Milano facendomi 80 km fra andata e ritorno perché siamo amici. Ma tu obbrobrio di essere maschile non hai un cervello che ti faccia pensare che ci sto provando se ti dico con gli occhioni a cerbiatto "Pauuul ho freddo *-*"? E tu pezzo di invertebrato di sesso maschile non dovresti rispondere "ANCH'IO". Ora la possibilità per cui egli potesse sopportarmi per 7 ore di fila in un giorno (il che vuol dire 7 ore di me che parlo, dico cazzate, mi impunto, faccio figure di merda, parlo&mangio <- contemporaneamente ovvio) sono tre:

1) Il Paul è masochista. Tutti i conti tornano no? Gli piace essere asfissiato dalla mia logorrea. Sarà divertito dal fatto che se non c'è lo Yogurt&Fruit è ovvio che Mia pretenda che si cambi Mc Donald (ahhahah l'ho fatto davvero u.u cacchio lo volevo).

2) Il Paul un po' era interessato a me. Qui però tutto non torna. Mi manda messaggi carini in cui dice che ero la sua ragazza ideale ipoteticamente. Che provava qualcosa che andava oltre all'essere amico. Poi però alla domanda di un mio amico "Paul ma te la sei fatta?" lui risponde "Oh ma uno non può uscire con una come amica?".

3) Il Paul è gay. Tutto torna. Gli starò simpatica. Non sarebbe il primo gay a cui sto simpatica (vedi Dino e Jimmy.)

Divagazioni a parti sul Paul è chiaro che Rico non mi piaccia come il Paul. Difatti per il secondo era un "piacere" che non comprendeva solo il fattore fisico... mentre l'interesse per Rico si limita alla pura fisicità o meglio al suo sorriso. Mettiamola così: sbatterei al muro il sorriso di Rico.
Riflettendo la sera dopo con Dino che diceva "Non so se restare single per un po' o no" pensavo alla mia zitellaggine cronica e se sia vero se sono felice così. All'idea di stare fissa con un ragazzo mi viene l'angoscia ma dall'altro lato sento che forse in questo momento una relazione stabile mi ci vuole. "Provaci no?" direte voi giovani pulzelle/ometti. Facile a dirsi. Già i pretendenti sono quasi nulli (e il fattore primo di ciò è la mia non-invidiabile forma fisica ma ci sto lavorando per dirla alla "Blog pro-ana" <Stelline sono già a -15 kg> persi in 6 mesi u.u persi con fatica e mangiando ci tengo a dirlo)  inoltre quei pochi che esistono vengono categoricamente scartati dalla sottoscritta. Trovo almeno 5 motivi per i quali stare con quella persona è sconsigliato, facciamo l'esempio del Paul (li invento così al momento):

1) è un fighetto che spende i suoi soldi in vestiti

     Paul: Beh ma io lavoro per comprarmi i vestiti che voglio senza gravare sui miei.
     Mia: uh che bravo il Paul che porta a casa la pagnotta.
     Paul: -.-

2) abita a Milano che è lontano per una relazione stabile secondo i miei canoni
      
        Mia: Lui è venuto a trovarmi al mio paese, lui (Parlando di Jimmy). E comunque tu non ci sei mai.
        Paul: Veramente è colpa tua. Dici sempre che devi uscire con i tuoi amici.
        Mia: Prima cosa non è una scusa, secondo ti prenoti sempre troppo tardi, terzo do precedenza ai       single (era insieme ad una sciacquetta all'epoca.)
        Paul: Cazzo cosa sono in macelleria che devo prendere il numero?
          
3) Gli piace andare in discoteca, pur non essendo gelosa mi darebbe fastidio, perché in discoteca ci sono le MDC (morte di biiiip) e resistere a loro è una missione ardua.

      Mia: E cosa hai fatto in discoteca?
      Paul: Ma niente ero lì sui divanetti e...
      Mia: E cosa?
      Paul: Mi sono fatto due sorelle...
      Mia: o.o uh mama

4) Mi irritano il 70% dei suoi messaggi di cui riporto degli esempi

      Tao: (dio bonino è "Ciao" Cosa ti costa scrivere una lettera in più????
      Agag: sarebbe ahah, solitamente dopo non rispondo più ai messaggi talmente mi urta.
      Tao bella: variante del tipico Tao.
      Ciaù, Ciauuu, Tau. Altre varianti del classico Tao. La parola "Ciao non è contemplata nel vocabolario"

5) Seppur intelligente pecca un po' di assenza di cultura

     Mia: L'ultimo libro letto?
     Paul: La gazzetta dello sport vale come libro?
     Mia: No -.-
     Paul: Dovrebbero farla valere.
   
Ora potrete ben intendere il mio essere brutale verso qualsiasi uomo a me interessato o che comunque mi interessa. Per quanto riguarda Rico il problema non sorge visto che ci pensa Dino a farmi passare la voglia (ahah vedi Dino che la Mary ha ragione) che senza neanche farmelo conoscere mi ha già svelato i suoi difetti.
Beh ora vi lascio che è tardi (0.26) domani ricontrollerò e pubblico. Vi rimando al prossimo post ^^

 Baci(ma anche no)


Mia

   

lunedì 27 aprile 2009






Morte violenta o Morte per lenta agonia?Attenzione: questo post potrebbe urtare la sensibilità di alcuni lettori a causa del contenuto esplicito e delle numerose, ripetute e volontarie volgarita u.u La scrittrice declina ogni responsabilità per eventuali emboli, infarti, ictus o la sopraggiunta di morte improvvisa. Grazie. 


 


Domenica pomeriggio: Dino viene a casa mia per installarmi il nuovo Linux, mi parla delle caratteristiche del nuovo Ubuntu, del cd masterizzato quando all'improvviso: "Ho lasciato Sandro". Me lo sbatte in faccia, una doccia gelida, tipico di Dino, le cose importanti le riferisce sempre così. Come quel giorno in cui confessò a Mary di essere gay. Ci eravamo fermati davanti casa per riaccompagnarla dopo una serata in compagnia, non ricordo che cazzata avevamo sparato ma stavamo ridendo quando Dino dice " Ah Mary, io sono gay", il risultato è stato che Mary saluta velocemente, scende dalla macchina e il giorno dopo mi chiama "Mia... ma è vero? Non ho dormito tutta notte..." e mi fece tornare in mente quando lo scoprii io. Me lo riferì una nostra amica (ora non più amica ma una stronza sfigata con la bocca a trombino) e io tutta la notte con gli occhi sbarrati a pensare a Dino gay... la cosa strana è che non so cosa mi aspettassi. Insomma avevo 16 anni e un gay non l'avevo mai conosciuto, avevo paura di ferirlo involontariamente, tanto che smisi anche di ascoltare Fabri Fibra in macchina per alcuni commenti omofobi che temevo potessero offenderlo. A maggio dello scorso anno arriva Sandro. Inizialmente eravamo tutti felici "Oh che carino!!!!" " Dai... sono davvero contenta, se lo merita!" ma poi arrivarono i dubbi. Sandro cominciò a stare sugli zebedei a tutti e quando dico tutti dico proprio tutti. Io, Mary, Marta, Jimmy (il gay che ricopre tutti gli stereotipi del mondo omosessuale), Ambra (la gelosa cronica). Lo trovavamo infantile, maleducato, inadatto, insomma tutto quello che non avremmo voluto vedere accanto a Dino. Eppure la loro storia continua, per mesi... ad un certo punto mi sento ferita da Dino perché mi trascurava per Sandro. Nel momento in cui avevo bisogno lui non c'era. Cazzo, dicevo, io ci sono sempre stata e per una volta che chiedo aiuto lui non c'è? Non per sfogarmi (quello non lo faccio mai) ma solo per stare insieme e liberarmi la mente. A Settembre mi decisi a parlare e sputai tutto ciò che pensavo sulla loro storia: che lui non poteva stare con un catto-scout, non lui che era fermamente ateo. Con un iscritto al PD, con uno che crede fermamente nella bontà di Dio. Con uno che insulta le sue amiche solo per qualche chilo in più (fra l'altro lui ha la portaerei americana là dietro) ed è maleducato con le persone a cui vuole bene. "Sei più innamorato della storia in sé che di Sandro."



Non c'è da sorprendersi quindi se Domenica gli risposi "Ah non so cosa dire, sarebbero solo frasi di circostanza e assolutamente false. Non posso dirti che mi dispiace." Eh sì perché sinceramente avrei voluto lanciare i fuochi d'artificio e stappare lo champagne. Frenavo il ghigno che irrefrenabile voleva spuntarmi sul volto e gli chiesi come fosse successo. Perché così di punto in bianco. " Mah, in realtà la nostra è una storia morta di lenta agonia. Non eravamo più compatibili, vedi le storie d'amore finiscono o di morte violenta o di lenta agonia, meglio la seconda così si evita l'odio, possiamo continuare a vederci normalmente." Mi racconta come gliel'ha detto e nella mia testa gongolavo e pensavo "Il mio ometto! Finalmente ha cacciato fuori le palle, eh che cazzo <-eh che cazzo sta sempre alla conclusione delle mie riflessioni mentali u.u



Sparliamo di come Sandro fosse irritante e senza rispetto quando ad un certo punto Dino dice


"Cazzo... e scopava pure male!" nella mia testa comincio a tirare i coriandoli, ballare la mazurka e fare la ruota (anche con il ciclo tzè donnaccia della pubblicità). Rido e gli dico di battere il pugno (noi non battiamo mica il 5 siamo alternativi) "Ah sai che queste frasi le adoro Dino... già già, mmh siamo proprio volgari." Dino annuisce, " Beh ma lo scandalo sta nelle orecchie di chi ascolta e negli occhi di chi guarda" dice.



Non conoscendomi non lo sapete ma sono una persona tendenzialmente volgare, insomma la conversazione colorita mi piace, ma seppur volgare non scade nel triste. Un cazzo sta bene su tutto. u.u <- lo ammetto questa era oscena.



A sproposito Dino si è lamentato del suo nome in questo blog. "Ma che cazzo[per rimanere in tema] di nome mi hai messo? ". Caro Dino a meno che tu non voglia chiamarti Carmelindo o Temistocle accontentati. Lui è l'unico a cui è concesso leggere il blog (visto che mi ero esaltata per il blog una sera me ne vantai davanti a lui e Mary e Dino subito l'ha cercato, Mary per fortuna è di quelle " Apri internet e scrivi questo sulla barra dell'indirizzo" "Oddio dov'è?? No non sono capace, aiuto oh mamma... ok no dai fallo tu. -.-) per il resto mantengo il segreto o meglio altri sanno dell'esistenza di un blog ma non conoscono il titolo ergo non lo troveranno maiiiiiiiiiii u.u Beh ora vi saluto e vado rimandandovi al futuro post, Baci (ma anche no) ^^




Mia



p.s. Per Dino... mercoledì ci sono a mangiare il Kebab a Milano *-* (protestiamo per la legge "Anti-Kebab")


sabato 25 aprile 2009

cVST copia





Dopo due precedenti post abortiti causa tempo mancante approfitto delle vacanze di pasqua per scrivere il mio nuovo intervento. Oggi ho rinunciato alla Pasquetta... ho preferito crogiolarmi nel mio brodo casalingo reduce da due serate da dimenticare.
Avendo amici molto diversi fra loro capita di conoscere diversi soggetti... ma questa volta è stato un trauma. Dino, il gay scienziato pazzo, mi chiama venerdì e mi invita ad una cena con i suoi amici del PartitoDemocratico <- eufemismo per dire comunisti bimbiminkia. Faccio per rifiutare ma Dino pronuncia la parola magica: gnocco fritto. Vaffanculo ai comunisti al massimo mi do al cibo.  Alle 7 partiamo per la seconda casa di Rico lasciata dai genitori al figlio per i festini. Entro e già mi si accappona la pelle... mentre le donne cucinano e gli uomini scialacquano il vino di sottofondo Guccini inneggia alla rivoluzione proletaria. Terrorizzata comincio a presentarmi mentre Rico mi indica dove sono i bagni e mi offre del vino, dei cracker, del vino, mi indica dov'è il bagno, del formaggio, insiste nel sbagliare il mio nome ben 3 volte e mi indica dov'è il bagno. Dopo mangiato ci mettiamo sul divano a vedere Constantine ma alla fine fra le coppiette che si limonano, io e Dino che diciamo cazzate e Bob che sbocca (l'evento più emozionante della serata) rinunciamo. Beviamo il the caldo e chiacchieriamo o meglio gli altri chiacchierano mentre io mi metto ad osservare Rico (che nel frattempo mi ha offerto i cracker e 20 coperte)... esteticamente è di quelli che non sai se sbattere al muro perché ti piace e o perché ti fa schifo. Nel complesso se riuscisse a pronunciare il mio nome giusto e smettesse di indicarmi il bagno sarebbe anche pisellabile soprattutto per il suo fondoschiena u.u
Dopo Constantine arriva Sandro il fidanzato di Dino. Lo saluto mugugnando, si stravacca sul divano e comincia a ruminare con i cracker, atto profondamente irritante... l'unica cosa che mi trattiene dal prenderlo a padellate sui denti è l'amicizia fra me è Dino. Lasciamo Rico e la sua nuova fidanzata Lia con Sandro e torniamo a casa. Rico a parte la serata è stata al quanto scialba se non irritante... provate a mangiare degli spaghetti crudi con sotto Guccini e poi mi dite.
 Il giorno dopo si festeggia il compleanno della ninfomane, Barbara. Alle 7 mi passa a prendere Mary, l'ingenua facoltosa, e andiamo a prendere Marta, la figona con gambe kilometriche. Precisi alle 8 siamo in piazzetta al ritrovo ma solo all'alba delle nove e mezza partiamo per casa di Barbara. Ora... se lo scenario della sera mi aveva traumatizzata questo mi ha dato la botta finale. Una nuova specie a me ancora sconosciuta mi si presenta davanti agli occhi: i Tabbozzi. Ho condotto vari studi sulle tipologie giovanili, so dirvi tutto sui truzzi, gli emo, i metallari, i fighetti, i catto-scout ma i Tabbozzi ancora non avevo avuto l'onore di conoscerli. Partiamo dal principio: i Tabbozzi sono una "evoluzione" dei classici Tamarri ma con qualcosa in più. Sono 300 volte più coatti, ascoltano musica electro, fumano hashish e bevono litrozzi di alcol, in particolare birra e fanno di tutto per assomigliare ai protagonisti di Uomini e Donne. Le ragazze sono praticamente una la fotocopia dell'alta. Capelli stra-lisci, frangettina e piercing al labbro (non è importante dove basta che c'è). Iper truccate alla meno peggio con eye-liner nero, unghie lunghe curatissime, pantaloni o mini aderentissime e taccazzo 12. Gli uomini invece non hanno una divisa ma un’unica caratteristica: il cervello di una scimmia urlatrice e attenzione, la scimmia è urlatrice per un motivo. Questi esseri infatti non hanno la facoltà di misurare il loro tono di voce e di conseguenza urlano in qualsiasi circostanza, anche la meno opportuna, non crucciandosi se quello che dicono è una boiata astronomica.
A casa di Barbara il Tabbozzo anziano si barcamena in un comizio politico insultando gli extra comunitari facendo chiedere pietà alla sua giugulare rigonfia. Lo ascoltavo con mezzo orecchio quando ad un certo punto sento "Che cazzo hanno fatto i socialisti? Chiedetelo al vostro amico Gorbaciov". Mary sbarra gli occhi si volta verso di me e dice "Eccola che parte". Con tutta calma la guardo e le dico che non mi abbasso a parlare di politica con le scimmie urlatrici. Si sono tendenzialmente socialista u.u capita anche nelle migliori famiglie si sa.) Nel frattempo accanto a me uno strano individuo con il piercing al labbro cerca in tutti i modi di attirare la mia attenzione. Lo guardo e penso, anzi spero, che non dica stronzate visto che non è un cesso e visto che ci stava provando ma poi all'improvviso eccolo che fa una battuta su una presunta aerofagia che mi avrebbe colpito mangiando la panna cotta. Evito dunque di parlare, qualsiasi modo di interagire o instaurare un dialogo anche involontario con lui per tutta la sera. Intanto ci spostiamo di nuovo alla piazzetta e qui il Tabbozzo anziano ci prova con Marta seppur a conoscenza del fatto che è felicemente fidanzata con tale Tano. Ci prova in modo spudorato e assolutamente privo di ogni educazione tanto che ad un certo punto comincio a vergognarmi per lui. Fa il figo, la invita al suo barbecue di pasquetta, si intrattiene con l'individuo che parla di aerofagia disquisendo su come conquistare una donna "Vedi, se sei uomo, con una donna devi provarci... sennò non ci starà mai." si fomenta pure l'individuo con il piercing né... Soffoco le risate mi mordo la lingua evitando di dirgli " Quello che distingue però un uomo da un morto di figa è la capacità di prendere al volo il 2 di picche e tu a quale categoria appartieni?" Appena scocca la mezzanotte facciamo gli auguri a Barbara che invece di salutarmi mi piazza in faccia una canna, sorrido educatamente declinando e torniamo alla nostra macchina. Mary commenta allegramente la serata (ma st'allegria da dove la prende?) dicendo " Cazzo Marta ovunque vai fai strage di cuori", io e la Marta ci guardiamo... meglio zitelle che con un Tabbozzo.