mercoledì 5 giugno 2013

Una di quelle persone

Dall'alto della Citadella di Buda guardo Pest e il Danubio che scorre nel mezzo.
Ho i piedi doloranti da 10 giorni di viaggio con le scarpe da ginnastica rotte, la pianta ricoperta di cerotti per attuire il dolore delle vesciche. Avrei voluto prendere il bus ma alla fine decido di andare a piedi.
Scale e salite. Scale e salite. Ogni tanto, fra gli alberi, intravedo il panorama e poi all'improvviso una ringhiera, una panchina e un piccolo spiazzo. Di fronte a me Budapest. Enorme, magnifica, senza fine. I ponti, il parlamento, le montagne in lontananza. Singhiozzo. Sono confusa. Sto piangendo. Tutto scivola. Giù nel Duna. Perchè piango?
Il 10 agosto del 2012 ero felice.

Non ce l'ho fatta. Non sono arrivata, non ho neanche cominciato. Non voglio fermarmi. Voglio piangere tantissimo, voglio soffocare in queste lacrime di felicità. Voglio che siano più di quelle di dolore versate in questi anni.

Voglio essere una di quelle persone che guardi negli occhi e vedi il mondo. 












mercoledì 12 settembre 2012

It's just a see you soon!


Ho riso tanto scrivendo questo blog ma ho pianto ancora di più.
Paranoia acida non mi appartiene più. Contiene troppi pensieri. Possiede la me del passato, una me che non voglio più rivedere.
Troppe lacrime ho versato su questo blog e ora penso sia troppo inzuppato per poterci continuare a scrivere.
Ci incontreremo altrove ma qui non più.
Baci ma anche no 
Mia Samsa

venerdì 31 agosto 2012

Chook ha hae!

Oggi compio 22 puffolosi anni.
Non ho particolari desideri. Voglio solo continuare ad essere felice.
Happy Birthday Mia!

mercoledì 29 agosto 2012

Nitty gritty dirty little freaks

Non amo le mezze misure. Amo il bianco o il nero.
Se cambio colore passo dal nero al rosa. Se taglio i capelli passo da lunghi a corti.
Il mio cervello lavora veloce, mi da risposte immediate. Non esiste un "non so che fare" ma solo "vorrei ma non posso". Non devo pensarci, ho già pensato.
O è bianco o è nero. Il dubbio lo lascio a chi osserva le mie scelte.
Forse non pondero. Forse sono impulsiva e infantile. Forse sbaglio spesso. Forse sono talmente giovane da non sapere neanche dove sta il mio culo.
Non ho paura che la genti mi usi. Io in primis uso la gente. La uso per non annegare, per restare a galla e continuare a guardarmi allo specchio.
Non sono una buona amica né una brava figlia. Non sono la fidanzata ideale né la scopata perfetta.
Sono un accozzaglia di esperienze e vita tenute su col moccio della bimba dentro me.
Costruisco le mie convinzioni e ci vivo dentro. Sono arrogante, presuntuosa ed egocentrica. Sono di quelle che fanno parte della tua vita e che poi dimentichi.
Sono quella con un brutto sorriso che ride sempre. Quella con gli occhi lucidi che non piange mai.
Sono quella che: "Ma come? Hai i capelli rosa e sei pessimista?".

domenica 12 agosto 2012

Köszi palinka.

A me piacciono gli asiatici. Quando ne vedo uno mi perdo, se ha poi una maglietta con scollo a V è la fine. L'altra sera ballicchiavo sbronzerrima in un locale di Budapest quando un ragazzo passando mi urta.
"Sorry"
"Sorry"
Via di limoneeeeeeeee.
(la facilità con cui sto rimorchiando da un mese a questa parte mi sta spaventando.)
Più volte avevo provato nella mia impresa di unirmi carnalmente con un asiatico ma era sempre finita a colpi di lingua e casa non disponibile con conseguente fap-ppamento solitario di entrambi.
Invece l'altra sera si combina.
Ora mi sento di accertare due luoghi comuni sugli asiatici. Uno è la loro glabrezza. Me felice. Il secondo è quello di doversi munire di pinzetta e microscopio per intentare l'unione. Per essere specifici questo era della lunghezza del mio dito medio. Ed io sono nota per avere le mani piccole.
Il fatto che abiti in Norvegia è l'unico motivo per cui non ho ancora buttato nel pattume il suo numero di telefono.
Devo smetterla di bere palinka.

Baci ma anche no
Mia Samsa

giovedì 26 luglio 2012

La mia parte riluttante.

L'altra me stasera non avrebbe dato il cinque alla ragazza tedesca. Non avrebbe tirato su i bordi dei jeans per provare la temperatura dell'acqua. Non si sarebbe tolta la maglietta, i pantaloni e la collana rimanendo solo con l'intimo. Non l'avrebbe fatto sopratutto di fronte al ragazzo che le piace così tanto. Non avrebbe gridato "UNO DUE TREEEEE" e non sarebbe saltata nell'acqua scura della notte olandese. Non avrebbe nuotato ammirando le meravigliose luci della città di fronte. Non avrebbe sguazzato in quell'acqua piena di alghe e non sarebbe uscita così facilmente e non sarebbe andata a cambiarsi i vestiti passando di fronte a tutti gli altri solo con un paio di mutande e un reggiseno.
L'altra me sarebbe restata lì in disparte a preoccuparsi della propria ciccetta e del freddo mentre pensava quanto avrebbe voluto tuffarsi.

Se voglio fare qualcosa la farò.


Baci ma anche no

martedì 10 luglio 2012

Alliolli, gentille Alliolli

Esperienze di vita considerevoli in questi 5 mesi in olanda. Cioè che ho imparato, so e ho vissuto in questa terra dimenticata dal sole.

- So capire senza girarle se le polpette/tortine/robapiattainpadella sono cotte sotto.
- Ho mangiato delle patatine avanzate in un locale da degli sconosciuti.
- Ho dormito in una stradina vicino Dam per la finale degli europei.
- Ho rivalutato dopo il punto successivo il dormire in stazione.
- Sonnecchiare in pieno postsbronza in stazione.
- Ho ricevuto un complimento per qualcosa che ho cucinato dal mio hostfather.
- Ho mangiato per la prima volta cibo realmente ungherese, spagnolo, chileno e surinamese.
- Ho scoperto dell'esistenza del Suriname.
- Sono stata ad un festival electro/house/quellarobadaggiovani e mi sono divertita.
- Ho cercato di abbordare un ragazzo per Consuelo. Con scarsi risultati.
- Sono stata sulla ricostruzione a scala naturale di un galeone del 17esimo secolo.
- Ho scoperto quanto è buono l'Alliolli.
- Ho visto un sacco di albe.
- Sono stata ad un BBQ vicino ad un canale che attraversa un bosco. Abbiamo anche fatto un falò.
- Ho conosciuto un sacco di persone diverse.
- Ho partecipato ad una festa nazionale dove tutti sono ubriachi senza vedere neanche una rissa.
- Ho spaccato del legno con un'ascia enorme.
- Ho capito quanto è buono il caffè italiano.
- Ho scoperto quanto può essere confortante l'idea che qualcuno i preoccupi per te.
- Non ho smesso di amare il riso basmati nonostante lo mangi tutte le sere.
- Ho dei vicini di casa che praticano rituali wodoo.
- I gatti non mi piacciono.
- Ho visto un sacco di tulipani e mi sono stupita della loro bellezza.
- Non è vero che con la birra non ci si sbronza.
- Ho pattinato su un canale ghiacciato.
- Mi sono divertita alla finale degli europei nonstante avessimo perso e fossi con soli spagnoli.
- Ho cominciato a mangiare pane e salame la mattina appena sveglia.
- Le sigarette preconfenzioanta ormai mi fanno schifo.
- Ho capito che l'Olanda non sarà la mia nuova terra.
- Io in Italia non so se ci voglio tornare. Forse sì. Forse no.
- Sono soddisfatta di aver visto un nuovo mondo. Una nuova me stessa.

Baci ma anche no