Per S.Valentino,
e questo so che farà soffrire i millemila pretendenti che sbracciano per invitarmi fuori a cena, avrei trovato da fare. Avrò dunque la scusa: "Tzè l'amore... io preferisco la cultura" e quindi vado ad un a conferenza sulla laicità con Dino.
Mia:"Oooh ma quindi passeremo il S. Valentino insieme? (L)"
Dino:"Chi ti dice che dopo la conferenza non vada a trovare ***?"
Mia:" ç___ç CRUDELTA'! Zitella io, zitello pure tu!"
Sulla questione S. Valentino c'è molta falsità in giro. I single dicono di odiarlo perchè smielato, troppo romantico, consumistico e inutile. La verità è che sei single lo odi perchè non hai qualcuno con cui festeggiarlo.
Ormai S. Valentino è sinonimo di cuori rossi e fottutissimi cioccolatini che escono da ogni orifizio ma ognuno è libero di passarlo come vuole e quindi anche quelle come me, che odiano le cose sdolcinate e finte romantiche, possono apprezzare questa festa.
Il S. Valentino per me non è una corsa al gesto finto-romantico più ecclatante, al regalo più costoso, al locale più fico dove cenare e al mazzo di rose più grande.
Se ci tenete a regalare alla vostra fidanzata un mazzo di rose grosso quanto il culo di Platinette, fate pure, contenta lei contenta io.
Ci sono quelle a cui piacciono queste cose, io le odio. Troverei davvero imbarazzante ricevere un gesto spropositato rispetto al sentimento.
Quelle cose fatte solo per fare gli splendidi mi urtano. Siamo tutti capaci di prenotare e pagare la cena in un posto fichissimo e costosissimo. Non c'è nulla in quel gesto che ti fa capire lo sforzo e l'impegno.
Chi se ne frega del ristorante superfico se a me piace ingozzarmi di roba unta e strafitta?
Ci sono quelle che invece misurano l'amore in base a quanto viene il conto, alla grandezza del diamante, al costo del regalo. E se il regalo non è quello voluto lui è un pezzente. Come se 200€ di borsa firmata garantisse l'amore.
Ad una cena costosissima preferirei una cena cucinata da chi mi ama (
se quella che vi ama sono io cominciate a digitare il numero dei vigili del fuoco). Ad un diamantazzo grosso come una patata preferire un anellino personalizzato. Qualcosa che mi faccia capire che non è la prima cosa trovata. Per i megaregalispandoni esistono altre feste.
Ecco, ora che ho detto le belle parole posso dirlo: Minchia che odio S. Valentino. Possano morire tutte le coppiette sbaciucchiose e grondanti ammmore u_u Dite che è solo invidia?
Da bon se lo è! Gnègnè sono invidiosa perchè pure io volevo il pischello con cui passare il 14. Vaffanculo. Ecco, e prego la tivì di smetterla di passare quella fottuta pubblicità dei Baci Perugina che ogni volta che la vedo mi butta fuori una bestemmia da tirar giù tutti i santi.
Baci ma anche no
Mia Samsa