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mercoledì 5 giugno 2013

Uan lov!

La dignità bisogna tirarla fuori solo se veramente necessario. Io la mia dovrei prima ritrovarla e poi sia mai farla scendere in campo rassegnandomi al fatto che sia mezza malconcia e fuori allenamento.
Sapete quale è stato il mio primo concerto?
I Blue. Esatto. Ahaaaa cant brit isi. Ahaa chi mi dice.
Avanti ditelo! Siate sinceri. Lo so tanto cosa state pensando.
E lo sapete io cosa vi rispondo?
Sabato vado ad un loro concerto.

Easy boy, dignità, non è ancora tempo di combattere.

Baci ma anche no 

giovedì 7 giugno 2012

I'm sitting here in the boring room

A me piace sbucciare gli agrumi. Io mi metto lì e tolgo la buccia e tutta la pelle bianca. Tuttatutta. Impiego qualcosa come 30 minuti per un'arancia e 15 per un mandarino. Credo sia un problema patologico.
Io mi metto lì tranquilla e sbuccio finchè arriva qualcuno:
"Oh ma te la mangi o no quell'arancia?"
A quanto pare la gente viene urtata da questa mia mania. Loro non ci possono pensare che io perda tempo a togliere i filetti bianchi. Che poi il tempo lo tolgo alla mia vita mica alla loro! Perchè quindi devono rompermi l'anima? Loro ti spingono a mangiarti in fretta quell'arancia. Che sia mai scappi!
Così un giorno ero ad una festa e una ragazza mi offre la metà del suo mandarino. Comincio a sbucciarlo un po' nascosta ma la ragazza mi guarda. Piglio il mandarino e me lo ficco in bocca con tutte le pellicine. Mastico lentamente. Oh non ci riesco. Mi urta troppo mangiarlo così, non me lo gusto.
Il punto è:
- Io sbuccio il cazzo di mandarino senza darti fastidio olfattivo/uditivo e impiegando il mio tempo
- Tu mi rompi il cazzo chiedendomi di fare qualcosa che va a darmi fastidio.
Perchè? Perchè? Perchè?
Perchè la gente si sente in dovere di dirmi di mangiare in fretta l'arancia? Se una cosa mi rende felice senza danneggiare evidentemente nessuno perchè tu me lo devi impedire?

mercoledì 18 gennaio 2012

Pro-V ma non Pro-A(nimali)

Ieri stavo cenando quando ad un certo punto parte lo spot della Pantene. Inizialmente non ho prestato molta attenzione ma poi sento una voce "familiare" mi giro e chi vedo? La nostra Elisabetta Canalis che scuote sinuosamente i capelli e ammicca. Lo spot termina e appare la scritta enorme "P&G".
Che c'è di strano direte voi? Nulla se non fosse che la Canalis si fregia di aver posato per la PETA. Meglio nudi che con una pelliccia ma di lavarsi i capelli con prodotti sporchi di sangue fottecazzo!
Avendo un account twitter e non avendo paura di usarlo le faccio notare la cosa:


Prima le posto il link della pagina della PETA dove Pantente e P&G sono segnalate come marche che testano.
Lei mi rimanda ad un tweet dove dice: P&G e Pantene sono stati pioneri applicando il divieto in tutto il mondo dieci anni prima dei termini di legge. Se non e' sufficiente vi forniro' piu' dettagli.

Mentre aspetto i dettagli che vuole fornirci io faccio una cosa semplicissima. Vado sul sito della P&G e cerco notizie sulla compagnia. Loro mettono a disposizione un report molto completo dell'azienda datato 2009 in cui a pagina 27 e 67 si può leggere:
"Sometimes, to ensure that materials are safe and effective, we must conduct research involving animals."
Che se il mio inglese non fa proprio schifo significa che a volte per assicurarsi della sicurezza e dell'efficacia di un prodotto  loro conducono test che coinvolgono animali. Più avanti:
"Today, more than 99% of our safety assessments are done with alternatives."
Che a casa mia vuol dire che c'è un 1% dei prodotti che viene testato.

Il report è del 2009 ma l'unico disponibile sul sito dell'azienda. Dando anche per scontato che abbiano cessato gli esperimenti dal 2009 non vedo come la P&G abbia potuto applicare il divieto 10, DIECI, anni prima del decreto. (La Canalis fa riferimento alla UniPro che assicura che dal 2009 in europa non si possono vendere prodotti testati. Il problema è che P&G è statunitense e opera in più di 80 paesi, molti al di fuori dell'europa. Per approfondire vi rimando al sito del ministero della salute e a questo articolo di Consumo Consapevole che spiega perchè c'è ancora chi sperimenta anche in europa.)

Personalmente non sono una fan della Canalis (nel senso che mi è indifferente) ma immagino le centinaia di persone che la seguono e potrebbero fare il ragionamento Canalis posa per PETA= ama gli animali = I prodotti che publicizza sono sicuri.
Non è così. Questa è una presa per il culo al consumatore che si fida del testimonial.
Se P&G non testa vorrei dati certi e i famosi dettagli che lei possiede. Chiunque sia da anni impegnato nel consumo consapevole sa che P&G è uno delle bestie nere in quanto possiede molti marchi noti come: Dash, Ace gentile, Wella, Pantene, Max Factor, AZ, Pringles e le fragranze di Dolce&Gabbana, Valentino e Gucci. E questa è solo una parte, qui la lista completa.

La sperimentazione per fini cosmetici è qualcosa di cui non abbiamo bisogno. Qui non si salvano vite (vedi SA per scopi scientifici) ma si sfruttano animali solo per essere più belli. La mia bellezza non vale più di una vita di un animale e per quanto la Canalis sia una bellissima donna neanche la sua gnoccaggine vale la vita di un animale.

Attendo una risposta da Elisabetta. Che alla PETA siano un manico di idioti e lei ha ragione?
Baci ma anche no
Mia Samsa


martedì 18 ottobre 2011

L'ha capito pure Dawson Leery!

Che poi io non li capisco 'sti registi di halliuud che devono far finire per forza bene i film. Dovete farmi venire ogni volta l'incazzatura? Perchè io mi ci incazzo seriamente. Del tipo che comincio a lanciare insulti al povero ed inconsapevole monitor.
Prendete "La verità è che non gli piaci abbastanza". Tu dal titolo pensi, figata! Guardi circa un'ora e mezza di film e ridici FIGATA!  Poi bam, partono i fottutissimi 10 minuti finali in cui va tutto a puttane.
No. La verità non è che non gli piaci abbastanza, la verità è che gli piaci ma dovevano pur mandare avanti 1 ora e mezza di stronzate smielate cosìcchè poteste correre dalla vostra amichetta del cuore per dire quanto è billixximo qst film e quanto è dolcixxxximixximo lui. Evaffanculo. Perchè le ragazzine citrulle che traducono i vaffanculo con il ti voglio bene non ci bastavano! Ora abbiamo pure quelle che convinte di essere l'eccezione e non la regola.
A sto punto meglio Amore 14, no? Cioè Moccia sarà pure un cretino incapace ma ha saputo fare un cazzo di finale decente. Non tutto va bene. Gli uomini sono stronzi, le donne sono stronze, le amiche non parliamone.
Sono cose che succedono tutti i giorni!
E che potete pure dire che uno va al cinema per vedere cose belle, per sognare e rincoglionirsi il cervello con cose che MAI, e dico MAI, possono accadere nella vita reale ma io rischio la mia sanità mentale, già ben che compromessa, ogni volta!
Voglio un film che finisce male. Voglio poter anche ridere durante il film, vedere robe spensierate e divertenti ma poi torniamo alla realtà. Per una volta ricordiamoci come vanno davvero le cose. Il lieto fine è peggio di un finale tragico. Ti mette ancora più tristezza. Perchè ti convince che sei tu ad essere lo sfigato, ti crea delle aspettative che verrano tradite. Il finale triste ti fa capire che non sei l'unico idiota che viene mollato. Che la vita è bella, divertente ma a volte non va come vorremmo. Che la gente muore per davvero e c'è chi non riesce a farsene una ragione esattamente come tutti noi.
E forse davvero Amore 14 ha un potenziale. Forse non racconterà la vera vita dei 14enni, forse sarà becero e stupido ma intanto ti riporta alla realtà.
Cioècioè io devo vedermi un film di Moccia per trovare un finale soddisfacente?!?!?!

Eccheccazzo e lo dicevano pure gli Articolo che la vita non è un film.


Baci ma anche no
Mia Samsa

venerdì 19 agosto 2011

Unwritten, Unsaid, Unhappy.


Mara: Per quali motivi manifesti certi pensieri e altri invece no?
Dottoressa Verner: Che rumore nel mondo se esprimessimo qualunque pensiero.



(John Carpenter's Village of the Damned)
 



La capacità di non dire ci salva, spesso, dalla distruzione dei rapporti.
La capacità di non dire provoca, spesso, la distruzione dei rapporti.
Non tutto si deve dire ed è giusto così ma troppe volte stiamo zitti per paura di dire qualcosa di sciocco, di dare sfogo a quello che abbiamo dentro. I sentimenti ti fanno sentire debole. Alle volte annuisci e pieghi il capo a sentimenti altrui e fingi che i sentimenti dell'altro siano anche i tuoi. Che rumore ci sarebbe stato se invece di chinare il capo, alzare le spalle o annuire avresti detto quello che avevi dentro. Non è questione di acustica, non sono le esplosioni di voci a dar fastidio ma quelle emotive. L'onda d'urto dei sentimenti che ti butta a terra, scava una fossa attorno a te. Roba che ti prende alle budella. Immaginatevi delle strade affollate piene di gente che grida e urla senza emettere suoni. Immagino così quel mondo rumoroso. Il silenzio che ti fa pulsare le orecchie.
Contento tu che stai zitto.
Contento tu che parli.
Contento tu, contenta io? Forse no ma sarebbe troppo rumoroso dire il contrario ed ormai è calata la notte.
 



Baci ma anche no
Mia Samsa

lunedì 13 giugno 2011

Piccolo... così!

Sarà che sono donna (e a tette sono messa bene) ma non capisco tutta questa riservatezza dei ragazzi sulla dimensione dei loro dispenser.
Se io te lo chiedo e tu non mi rispondi ne deduco che hai qualcosa da nascondere. O meglio che da nascondere c'è ben poco, in questo caso.
Capisco che sia difficile trovare donne con l'hobby del miniaturismo però se siete nella media perchè vi fate problemi?

C'è addirittura gente che mente aggiungendosi centimetri. Cioècioè non è che se ti convinci di averlo di 20cm ti cresce. Beccati il tuo "nella media" e impara ad usarlo piuttosto.

(Ah! Io non sono una fan del miniaturismo.)



Baci ma anche no
Mia Samsa

sabato 11 giugno 2011

Jodellavitanonhocapitouncazzo

Sei in un grande garage e ti stai avviando alla tua macchina. Qualcuno ti afferra e ti tiene bloccata minacciandoti con un coltello. Oh sì è la tua fine, quello ti stupra, ti tortura anche, come minimo.
Sentite dei passi, vedi un uomo ma lui non vede te. Cazzo, può aiutarti, lui, ma devi urlare. Apri la bocca "Zitta o ti ammazzo". E quello ha un coltello può farlo davvero.
Che fate?

Gridate. E magari quello vi sgozza.
Gridate. L'uomo vi vede e lo stupratore scappa.

Non gridate. E la fine neanche ve la racconto.

Se scegliete di non gridare deciderete di non fare nulla per cambiare le cose. E poi? Poi come si convive con il rimorso di non aver fatto nulla?
Ma in questo caso nessuna delle opzioni è sbagliata. Perchè qui si tratta di vita o morte.

Però c'è gente che ragiona così anche con la felicità. Non voler essere felici per paura del dopo. E tutto questo ha senso? Ha un senso neanche provare a raggiungere la felicità per paura che questa, prima o poi, svanisca?
Ma non è forse vero che quando siamo tristi pensiamo e bramiamo i momenti belli avuti? E quando sei triste mica pensi a quanto di bello hai davanti a te. Pensi a quello che hai già visto.
Ma io vivrei cento giorni down per uno up. Perchè dopo quel giorno up ritorneranno i cento giorno down e così via, ciclicamente. Si ha bisogno di momenti felici per sopravvivere a quelli down.

Ma, io, deciderei di non gridare.


Baci ma anche no
Mia Samsa

lunedì 13 dicembre 2010

Sono una presa a male. Certo.


Io sono una presa a male. Certo. Davvero eh. Me la prendo per nulla.

-Ti cominci a fare di coca. Sai che mi fa schifo certa roba e me lo dici pure ridendo.
-Sparisci per mesi.
-Mi chiedi di rivederci. Mi faccio uno sbatti assurdo per venire all'appuntamento e te non ti presenti. Ti chiamo e non rispondi. Sto 4 ore al freddo ad aspettarti, scema io no?, e dopo scopro che eri troppo strafatta per venire.
-Dopo un mese mi contatti e mi spieghi che eri scimmiata con la coca e frequentavi brutta gente. Ora però non ti fai più e hai smesso di vedere quelle persone, dici. Io ti abbraccio e dico "Ti voglio bene, lo sai. Se hai bisogno sono qui" non sai lo sforzo che ho dovuto metterci per dirtelo.
-Una sera la tua amica va in bagno a sniffare, scendi giù, arrivi a metà scala e risali. Ti rifai ancora e io lo so e tu sai che l'ho capito.
- Mi confessi che quando stavi con qella gente dicevi a tua madre che eri da me.
-Andiamo ad una festa. "Vado alle giostre mezzora e torno". Non torni. Ti chiamamo 20 volte,  davvero non per dire, e non rispondi.
-Sparisci per 8 mesi. Io non mi faccio senitre. Tu neanche.
-Incontro la Feffa l'altro giorno" Ha detto di dirti che sei una presa a male" IO? "Sì, lei dice che aveva detto che andava con i suoi amici e che quella volta non è venuta perchè aveva dei problemi"


Sìsì ma sono io la presa a male e non tu che hai la coda di paglia.
E sia benedetta la Feffa che pur sapendo la storia ha fatto finta di nulla così da farti dire ben bene la tua versione.
 



Baci ma anche no
Mia

domenica 7 novembre 2010

"Salve Presidente, Sono Carmen e sono la nipote del re Juan Carlos"

"Salve Presidente, Sono Carmen e sono la nipote del re Juan Carlos"
"Si, vabbè..."
"No, ma sa, lo zio puzzava quindi abbiamo rotto i rapporti, è per questo che c'ho le pezze al culo"
"Senta lei... mi crede uno stupido?"
"Certo che fa caldo qui!"   *mostra le tette e apre le gambe*
"Oh ma che ragazza sfortunata. Juan Carlos dice? Guardi, sarò sincero, ho sempre sospettato che Juan Carlos puzzasse. Mi consenta di aiutarla! Nel frattempo posso darle qualche spicciolo, mi segua pure, ho lasciato il blocchetto in camera."



A chiamarmi Carmen, ad essere spagnola, ad essere figa e pure puttana avrei fatto come Ruby.



Purtroppo non mi mi chiamo Carmen, non sono spagnola, non sono figa e neanche puttana. Le pezze al culo però, quelle le ho davvero.




Baci ma anche no
Mia

giovedì 4 novembre 2010

Cara Barbara... cordialmente è gentilmente BASTA!

Cara Barbara...

Qui parla Mia, ho 20 anni e peso 78 Kg per 1.60 di altezza.
Yeppa Cara Barbara questo significa che sono obesa. Di primo grado,certo, ma sono obesa. Cara Barbara lei invita Miss Cicciona, Ciccione Ballerino, Miss CiccionaTetteAlVento e tutti che le dicono "Io sono felice di essere ciccione".
Io non lo sono. Eh no cazzo, Cara Barbara ,sta cippa che sei felice di essere ciccione.
Io non sono felice di essere grassa. Di cosa dovrei essere felice? Per carità, Cara Barbara, i pischelli li ho pure io ma 'sto stuolo che mi vogliono far credere non penso proprio. Abbiamo dei canoni e quelli seguiamo. Io pure i ragazzi grassi non li guardo sa? Sono una grassa a cui i ragazzi grassi non piacciono. A me piacciono magri come un chiodo. Quelli col vitino stretto e le ossa in vista. Cazzo sì, quelli mi piacciono.
La questione è che l'essere grassi non ci rende migliori, non ci rende persone che sanno accettare quello che sono, noi ci rassegniamo a quello che siamo e ce ne facciamo una ragione. Siamo dei felici con l'asterisco accanto. Perchè magri staremmo meglio. Cara Barbara questi ti vengono a fare le scenette false lo capisci? Sia quelli che dicono "per salute" che quelli che dicono "io sono felice". Megan Fox probabilmente non si metterà mai con il Ciccione Ballerino (come Brad Pitt non si metterà mai con me, ovvio u.u)
Il problema non è che Megan Fox è superficiale è che a Megan Fox come a me e pure a te, Cara Barbara, piacciono i bei ragazzi. Per carità ci sono quelli a cui piacciono i grassi ma piacciono come piacciono a me, a te Cara Barbara e a Megan Fox. Per questione ESTETICA. Ecco questo è il punto. A quelli a cui piaccioni i "ciccioni" non è che gli piacciono perchè guardano dentro, non sono meno superficiali. Eporcocazzo Cara Barbara diciamolo.  Tutte ste righe sopra per arrivare qua. Se piaccio ad un ragazzo non è perchè sono simpatica. Non è perchè ho gioia di vivere  ma perchè gli piaccio esteticamente. Poi subentra altro. Però non mi vengano a dire che è perchè ti guardano dentro perchè uno dopo 2 ore che ti conosce non ti può guardare dentro. Poi una cosa Cara Barbara... io conosco un sacco di "ciccione" che sono antipatiche, ma antipatiche forti... eppure hanno un fidanzato. Ora da questo deduco che è un po' improbabile che a 'sto tizio sia piaciuta per quello che ha dentro visto che dentro
ha solo un Mc Menù Maxi in putrefazione. Quindi ma perchè non lo vogliamo dire? Perchè bisogna per forza dire che noi grassi abbiamo qualcosa in più? Ma non è vero porcatroia. Io non ho nulla di più se non una tavoletta triplo cioccolato dritta sul culo.
Mi sta sulle scatole sta roba che noi grassi siamo più felici delle magre, che noi grassi piacciamo per quello che siamo dentro e che noi grassi siamo sensibili. Non è vero. Da bon e il prossimo che mi dice "beh ma se gli piaci è per il tuo carattere" lo sbatto al muro e gli frantumo quella testa di cazzo. Perchè mi state insultando. Mi sento insultata quando mi dicono una cosa così perchè a qualcuno piaccio anche così.
A me non piaccio così. Perchè a me piacciono quelli magri. Ma a qualcuno piacciono i grassi. Succede cazzo. Emmobbasta con 'ste scene Cara Barbara perchè in quanto obesa mi sono rotta il cazzo. Che la smettano di dire che vogliono essere magri per salute o che a loro del fisico non importa perchè sono felici così. Noi vogliamo essere magri perchè così non ci sentiamo in obbligo di dimostrare niente. Perchè se si hanno meno problemi si è più felici. Se si è infelici è perchè si hanno dei problemi. Tolto il problema tolta l'infelicità.
Non so Cara Barbara che cazzo ho detto in tutte ste righe. Ma ti prego smettila a Pomeriggio 5 di parlare di obesità. Smettiamola con l'ipocrisia.
Se poi sbaglio dimmelo e trovami uno che ti dica "Io non voglio essere magro"


Baci ma anche no.
Mia



P.S. Oggi vedevo pomeriggio 5 e mi sono saltati i 5 minuti. Non so se si è capito il discorso l'ho scritto di getto. So solo che dicono sempre un sacco di falsità. Ipocriti...ma tanto.